Meloni: si dialoga in Parlamento, non servono altri posti

Alp
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Milano, 5 nov. (askanews) - "Non c'è bisogno di fare un'altra commissione, c'è già il Parlamento che è l'unico luogo deputato, perché ha gli strumenti, per approvare ciò che si propone. Ci sono le commissioni permanenti o si convochi più spesso la conferenza dei capigruppo. Siamo stati noi a fare queste proposte". Così la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, ha risposto a Bruno Vespa che a "Porta a Porta" le chiedeva se si riuscisse a trovare un luogo per un confronto permanente tra governo e opposizioni, "non tanto sulle misure anti-covid ma soprattutto su come spendere i 209 miliardi di euro". "E' il governo che non ha voluto lavorare con noi e sa perché? Perché fino a oggi Conte ha pensato che il Covid fosse una grande occasione di crescita e di visibilità" ha continuato Meloni, ricordando che "negli ultimi 8 mesi abbiamo portato a Conte le nostre proposte e non abbiamo saputo più niente". "Le mie proposte ci sono sempre ma non mi sfugge che finché era una grande occasione di popolarità, l'opposizione era impresentabile, irresponsabile, negazionista, e adesso che il governo rischia di andare a fondo, ti abbraccia" ha continuato la leader di FdI, aggiugnedo "a me comunque non interessa: una mano all'Italia la daremo sempre, le mie proposte sono in Parlmento, a disposizione, approvatele, di che dobbiamo parlare nel segreto delle stanze?". Meloni ha infine ribadito che "in una nazione di persone libere, il coprifuoco non si stabilisce per Dpcm: tu non impedisci alla gente di uscire di casa senza passare dal Parlamento". "Stiamo facendo finta di niente - ha concluso - su cose che rappresentano un precedente pericolosissimo per la nostra democrazia".