Meloni: squallido puntare campagna elettorale Puglia su ex Ilva

Fcz

Rho (Milano), 9 nov. (askanews) - Sarebbe "squallido" puntare la campagna elettorale del centrodestra in Puglia sulla crisi dell'ex Ilva. Lo ha sottolineato la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, durante la sua visita al salone del ciclo e motociclo al polo fieristico di Rho-Pero, nell'hinterland milanese.

Il caso dell'ex Ilva, ha osservato Meloni, "è un tema serio sul quale la politica non dovrebbe dividersi, ma cercare delle soluzioni. Se Conte ci dice quali sono le proposte in campo, se sono proposte serie, noi le sosterremo. Su queste cose la politica deve darsi delle priorità, cioè la difesa dell'interesse nazionale, dei posti di lavoro e della nostra ricchezza. Noi ci siamo, non bisogna puntare su questo la campagna elettorale in Puglia, se no sarebbe squallido".

Secondo la numero uno di Fdi, "probabilmente a monte sulla politica industriale c'è stato qualche errore", considerato che Arcelor Mittal "era il principale competitor dell'Italia sulla produzione dell'acciaio". Insomma, "andavano fatte delle verifiche" perchè è evidente che "era rischioso dare l'Ilva a una società competitrice. Andavano fatte delle verifiche". Successivamente, ha sottolineato ancora Meloni, "è stato fatto un altro errore, cioè quello di offrire un'alibi: lo scudo".

Quanto all'ipotesi di nazionalizzazione dell'ex Ilva, "non sono contraria a parlarne" anche se prima bisogna chiedersi "se l'Ilva possa avere un futuro in Italia, producendo acciaio, o forse ragionare se possa essere riconvertita". Soltanto "una volta capito il futuro dell'Ilva - ha concluso - penso che lo Stato possa tranquillamente metterci dei soldi, se servono a salvare dei posti di lavoro e darsi un'ipotesi di sviluppo".