Menù di Natale: vince quello della tradizione con 98 euro a famiglia

menù di Natale

Coldiretti ha eseguito uno studio che quantifica in 5 miliardi di euro la spesa enogastronomica (regali compresi) stimata per il Natale 2019, in aumento dell’9% rispetto all’anno precedenti. La tradizione sembra abbia la meglio: la preferenza, infatti, è sempre più orientata verso il made in Italy e i prodotti tipici, magari acquistati nei tradizionali mercatini natalizi sparsi per tutta Italia. Secondo un’analisi Coldiretti/Ixe’, si spendono in media 98 euro a famiglia per il menù di Natale.

Menù di Natale: la spesa degli italiani

L’85% degli italiani avrebbe scelto di festeggiare in casa le festività natalizie in compagnia di amici e parenti. Per prepararsi al meglio si scelgono sempre più i piatti della tradizione, spesso abbinati a tavole meravigliosamente imbandite.

Lo studio condotto da Coldiretti/Ixe’ evidenzia un aumento del 9% della spesa rispetto al Natale 2018. Si stima, inoltre, un tempo medio di 3,8 ore passate in cucina. Il “fai da te” e la passione per le usanze tipiche della tradizione nostrana tornano a farsi sentire. Per i molti appassionati dei fornelli dedicarsi ai migliori preparativi culinari è attività di svago e relax. Lo show cooking per gli amici, secondo la Coldiretti, fa sì che gli italiani pongano sempre più attenzione alla selezione degli ingredienti. Si prediligono materie prime fresche e genuine. Non mancano neppure i prodotti regionali. Lo spumante, per il 91% degli italiani, non può mancare nel menù di Natale. Il 79% degli italiani preferisce il panettone, altro dolce tipico della nostra tradizione. Il pandoro, invece, resta fermo al 72%.

La polenta al Nord, il pandolce in Liguria, i canederli in Trentino, il brodo di cappone in tazza in Toscana, il pangiallo nel Lazio, le cartellate in Puglia, i quazunìelli in Calabria, l’insalata di rinforzo in Campania e i buccellati in Sicilia non mancheranno nelle tavole il giorno di Natale.