Mena Suvari shock: «Sopravvissuta ad anni di abusi sessuali»

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Mena Suvari è sopravvissuta ad anni di «ripetuti abusi sessuali», che hanno spinto la star di «American Beauty» a trovare conforto in droghe e alcol.

L’attrice, che ha trovato la fama internazionale nel 1999 nei panni della cheerleader Angela, ha raccontato i suoi traumi nella sua nuova autobiografia, «The Great Peace: A Memoir».

Mena ha rivelato di aver nascosto per anni la verità e di aver combattuto a lungo contro i suoi demoni.

«Vivevo una doppia vita», ha dichiarato la oggi 42enne. «Ogni volta che andavo su un set. Ogni volta che venivo intervistata, per me era una recita. Era una parte nella parte».

In un estratto del libro, Suvari scrive: «Tra i 12 e i 20 anni, sono stata vittima di ripetuti abusi sessuali».

Mena ha raccontato di essere stata stuprata da tale “KJ”, un amico di uno dei suoi fratelli maggiori e di avere avuto una relazione con un manager, che vedeva come un protettore. Poi l’attrice è stata abusata sessualmente ed emotivamente da un ex fidanzato, che nel libro ha il nome di “Tyler”, incontrato prima del suo 17esimo compleanno. Durante la loro relazione, durata tre anni, l’uomo costrinse Mena a partecipare a dei ménage à trois.

«No, non voglio farlo», ha scritto Mena, ricordando una conversazione con KJ, culminata nella violenza sessuale, consumata a casa dei suoi genitori.

«Una parte di me è morta quel giorno», ha rivelato. «Mi ha usata, si è divertito con me e poi si è sbarazzato di me. Mi chiamava “tro*a”».

«Non ho mai avuto una concezione sana del sesso. Le mie scelte sono state perdute. Ciò, unito al fatto di non sentirmi vista e ascoltata, ha creato la concezione che avevo di me… che il mio valore era quello».

Per attenuare il dolore, Mena trovò rifugio nelle droghe. «Mi sono rivolta a qualsiasi forma di automedicazione che riuscivo a trovare, solo per tirare avanti, stavo solo cercando di sopravvivere. La mia vita è diventata lentamente un misto di droga e disperazione», ha ricordato.

L’attrice riuscì a risalire la china grazie alla terapia e ad alcuni amici fidati. Poi nel 2016 l’incontro con l’attuale marito Mike Hope, co-star nel film «I’ll Be Home For Christmas». La coppia si è sposata due anni dopo e oggi ha un figlio, nato tre mesi fa.

Oggi Mena spera che raccontare la sua esperienza possa aiutare altre vittime di violenze.

«Spero di poter aiutare qualcun altro a vedere il proprio valore», ha aggiunto.«Se posso alleviare il dolore di qualcun altro, allora voglio farlo, perché io quella persona non l’ho avuta».

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