Meningite, ricoverato a Bergamo marito donna deceduta: non è grave

Red/Gtu

Roma, 13 gen. (askanews) - Ricoverato a Bergamo il marito della donna deceduta il 3 gennaio a causa della meningite C: non è grave.

E' il quinto caso di meningite C nella zona, con due decessi, una donna di 48 anni dieci giorni fa, e una studentessa 19enne a inizio dicembre. La conferma del nuovo caso è arrivata dall'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, che ha spiegato: "L'uomo, 54 anni, era stato sottoposto alla profilassi antibiotica precauzionale che però non ha sortito completamente l'effetto auspicato a causa delle sue pregresse fragili condizioni di salute. Il paziente si trova fortunatamente ora in condizioni non gravi". L'uomo è ricoverato all'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Intanto "le azioni di profilassi per i contatti più stretti sono già state attivate dall'Ats di Bergamo".

Gallera ha anche rivelato che "in queste ore l'Istituto Superiore di Sanità ha confermato che i primi 4 casi di Sepsi da meningococco C registrate nelle scorse settimane nel Basso Sebino presentano lo stesso genotipo del batterio". E "questo elemento conferma la scelta di procedere all'offerta vaccinale estesa alla popolazione della zona. Un'offerta che prosegue anche nei prossimi giorni negli ambulatori straordinari, nelle scuole superiori, nelle aziende e attraverso i medici di base del territorio".(Segue)