Meningite, rischio contagio: ogni anno mille persone colpite in Italia

Meningite contagio

L’inizio del 2020 è stato caratterizzato dall’incubo meningite, visti i numerosi casi che in pochi giorni si sono verificati soprattutto tra le province di Bergamo e Brescia: si teme quindi il rischio del contagio, tenendo conto che in un anno sono circa in mille a contrarla. Inoltre è stato appurato che i mesi più a rischio per la trasmissione del meningococco sono proprio quelli invernali. La trasmissione del batterio avviene infatti per via aerea. Questo resiste poco all’esterno ed è facilitato dalla vicinanza tra persone in ambienti chiusi e affollati.

Incubo contagio della meningite

Sono quattro i casi di Sepsi da Meningococco C, due dei quali mortali, e uno da meningococco B quelli che hanno avuto luogo nei primi dieci giorni del 2020. Contro il primo ceppo in particolare migliaia di persone sono rimaste in fila per ricevere la vaccinazione, effettuata anche nelle scuole e a breve portata nelle aziende.

I dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità non sono confortanti. Secondo le loro ricerche ogni anno la meningite colpisce 2,8 milioni di persone presenti sul pianeta. I casi di meningite meningococcica sono circa 500.000 di cui 50mila letali.

Concentrandosi solo sull’Italia, per il Comitato Nazionale contro la Meningite sono oltre mille le persone che ogni anno contraggono la malattia, di cui circa una ogni due quella meningococcica. I casi in cui questo ceppo si è rivelato invasivo sono stati, tra 2010 e 2016, in media 200 all’anno. Tra questi la percentuale dei pazienti deceduti si attesta tra l’8 e il 14%.

Per quanto riguarda le vaccinazioni, nel 2018 i bambini di due anni che l’avevano effettuata per il meningococco C erano l’84,93%.