Meno dosi di vaccino anti Covid a disposizione: ecco a chi spettano

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vaccino oms
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Le dosi del vaccino Pfizer/BioNtech in arrivo sono state ridotte in modo netto. È per questa ragione che si è resa necessaria una revisione nelle priorità di somministrazione. Intanto, però, sono in arrivo le dosi Moderna. A tal proposito l’Organizzazione mondiale per la sanità ha voluto dettare una serie di raccomandazioni di utilizzo per queste ultime.

Rinvio per coloro che sono guariti

L’Oms, in virtù della carenza delle dosi del vaccino contro il Coronavirus, ha consigliato di rimandare la somministrazione a coloro che hanno contratto il virus e sono guariti negli ultimi sei mesi. In tale eventualità sarà sufficiente documentare il proprio stato attraverso l’esito di un tampone molecolare positivo e, dunque, scegliere di ritardare la vaccinazione. Ciò è possibile per il fatto che la reinfezione entro tale periodo è piuttosto rara grazie alla produzione naturale di anticorpi.

No a donne incinte e viaggiatori

A meno che non facciano parte di categorie a rischio (in quanto, ad esempio, operatori sanitari) anche le donne incinte e in allattamento dovranno rinviare la vaccinazione. I dati relativi agli effetti della somministrazione delle dosi di Moderna su persone in gravidanza infatti non sono a disposizione, seppure gli esperti ritengano che non sussistino rischi.

Inoltre, anche i viaggiatori non avranno alcuna priorità nella somministrazione, proprio per dare precedenza ai soggetti più a rischio.