Meno figli e più emigranti in Italia, le strategie per invertire la tendenza

Meno figli e più emigranti in Italia, le strategie per invertire la tendenza

Italia dai capelli sale e pepe: è lo stato membro dell’Unione con il numero più alto di over 65. Non bastasse, qui diminuiscono i residenti: ce ne sono un milione in meno. Si capisce che, se la popolazione dovesse continuare a invecchiare e i ragazzi a partire ancora, sostenere la spesa sociale, dalle pensioni alla sanità, sarebbe sempre più difficile. A raccontarlo ora è Giorgia Orlandi, giornalista di Euronews: la corrispondente da Roma ha incontrato il direttore generale del Censis, Massimiliano Valerii, impegnato ad analizzare il problema da un osservatorio speciale, che ha sottolineato con dati alla mano: "Le donne mettono al mondo più figli, quando lavorano"."Dobbiamo mettere al centro la mamma come donna e lavoratrice, ma soprattutto come madre", ha rilanciato Lavinia Mennuni, senatrice di Fratelli d'Italia, presentando le strategie del nuovo governo, ritenute tradizionaliste e conservatrici, tipicamente di destra.

Sostenere la natalità è il primo punto del programma politico di Fratelli d’Italia. La proposta è quella di fornire misure assistenziali a sostegno di famiglia e genitori. Per occuparsi di questo, è stato creato un ministero ad hoc. Ma, a giudicare dai pareri degli esperti, non bastano da soli i bonus economici. "Occorrono generazioni per invertire la tendenza", ha aggiunto Valerii, ribadendo la questione della migrazione dal paese sempre più complessa. La pandemia con la fuga dei cervelli già in atto ha contribuito ad allontanare i giovani, aggravando una crisi lenta e silenziosa che non può più essere ignorata.