Mense scolastiche: oltre 80 euro a famiglia, e tanti sprechi -4-

Red/Gtu

Roma, 8 nov. (askanews) - "Il costo crescente del servizio ed i timori per una gestione poco sicura e non di qualità delle mense scolastiche ha favorito l'insorgere di soluzioni 'fai da te', come il pasto da casa, che mostrano indubbie criticità ad oggi irrisolte, nonostante la recente sentenza della Cassazione, e parallelamente la diffusione di esperienze innovative e positive di autogestione del servizio in realtà medio-piccole", ha dichiarato Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva.

"Per questo - ha aggiunto - chiediamo al ministero della salute di varare al più presto le nuove linee guida sulla ristorazione scolastica, ferme al 2010, e al governo di far ripartire un percorso legislativo che ripensi il servizio di ristorazione scolastico, alla luce del Decalogo che abbiamo sottoscritto lo scorso 16 ottobre, in occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione, insieme a Foodinsider, Save the Children, Slow Food ed esperti nazionali ed internazionali. In tale percorso andrebbero coinvolte tutte le organizzazioni civiche che da anni si occupano del tema e gli attori di riferimento del servizio".

La rappresentante di Cittedinanzattiva ha anche espresso "apprezzamento per quanto dichiarato dal ministro Fioramonti circa la volontà di sostenere i Comuni con ulteriori risorse per garantire l'uguaglianza nell'offerta e nell'accesso al servizio mensa in tutto il Paese".