Mentre il Papa invoca pietà e a Ravenna arriva il mais la città di Zaporzhzhia è di nuovo nel mirino

La mappa delle operazioni militari russe in corso nelle ultime 24 ore
La mappa delle operazioni militari russe in corso nelle ultime 24 ore

Non cessa l’orrore della guerra in Ucraina che è arrivata al 172mo giorno di combattimenti. A fine Angelus Papa Francesco ha chiesto “pietà e misericordia per il martoriato popolo ucraino”.  Nel frattempo a Ravenna è giunta la prima nave carica del mais ucraino annunciata dal presidente Volodymyr Zelensky. Tutto questo dopo che nei giorni scorsi Mosca e Kiev si erano scambiate accuse reciproche su città e centrale nucleare di  Zaporzhzhia che sono di nuovo nel mirino dei combattimenti. Il sindaco ha spiegato che cinque missili sono piovuti sulla periferia. Nel frattempo la Russia informa che “l’Aiea dovrebbe visitare la centrale nucleare a fine agosto”.

Oggi è il 172mo giorno della guerra in Ucraina

E la linea del fronte? Sarebbe senza modifiche di rilievo, almeno secondo il bollettino  dello Stato maggiore delle forze armate ucraine citato dall’agenzia Unian. L’oblast di Kramatorsk sarebbe stato teatro di attacchi aerei russi, in particolare sul quadrante di Spirny e i combattimenti continuano nell’area di Ivano-Daryivka. L’agenzia atomica ucraina Energoatom spiega intanto che la  centrale nucleare di Zaporizhzhia opera “con il rischio di violazione delle norme di sicurezza antincendio e antiradiazioni”, anche a contare che le truppe di Mosca stanno concentrando una controffensiva nella vicina cittadina di Marhanets.

Kiev: “Uccisi finora oltre 43mila russi”

Da Kiev infine fanno sapere che circa 43.550 soldati russi sono stati uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione. All’elenco e in quota materiali si aggiungerebbero 233 caccia, 194 elicotteri, 784 droni abbattuti, poi 1.864 carri armati russi, 980 sistemi di artiglieria, 4.126 veicoli blindati per il trasporto delle truppe poi 15 navi e 187 missili da crociera.