I mercati verso un'altra settimana 'rovente', Fed e Ue preparano gli arsenali

Alessandro Galiani

​Per i mercati globali la scorsa settimana è stata la più 'selvaggia' e turbolenta dalla crisi finanziaria del 2008. La pandemia da cornavirus ha spinto Borse, valute, petrolio e rendimenti dei Treasuries sull'ottovolante. E anche la prossima ottava si preannuncia 'rovente' con una lunga serie di 'market mover' politici e macroeconomici destinata a indirizzarla. 

- FED E UE PREPARANO NUOVE MUNIZIONI
In questo 'folle' contesto di alti e bassi, chiuso con un picco troppo volatile per poter essere considerato duraturo, i mercati riapriranno la settimana prossima guardando principalmente all'Europa, diventata l'epicentro dell'emergenza coronavirus, e agli Stati Uniti, che rischiano di seguirla a ruota. Nel vecchio continente gli appuntamenti istituzionali più importanti saranno i due di lunedì e cioè la riunione dell'Eurogruppo e il pranzo tra la numero uno della commissione Ue, Ursula van der Leyen, la presidente della Bce, Christine Lagarde, il presidente del consiglio europeo Charles Michel e quello dell'Eurogruppo, Mario Centeno. Il giorno dopo si riunirà l'Ecofin e il commissario agli Affari economici, Paolo Gentiloni, vedrà il presidente dell'Esm, il cosidetto Fondo salva-Stati, Klaus Regling. Obiettivo: mettere insieme un pacchetto di misure straordinarie per far fronte al coronavirus dopo che Bruxelles si è detta disponibile a valutare un allentamento del patto di stabilità. Mercoledì si chiuderà invece il direttivo della Federal Reserve. Tra gli anaslisti è diffusa l'attesa per un taglio di un altro mezzo punto dei tassi. Sarà direttamente il presidente Jerome Powell a spiegare le decisioni in conferenza stampa e a presentarle insieme alle nuove proiezioni economiche alla luce dell'epidemia.



- I PRINCIPALI DATI MACROECONOMICI
Lunedì il primo appuntamento sarà una serie di dati macro cinesi, tra cui la produzione industriale e le vendite al dettaglio a febbraio. Martedì è atteso l'indice Zew, sulla fiducia in Germania e dagli Usa i dati sulle vendite al dettaglio e la produzione industriale a febbraio. Mercoledì il dato clou sarà quello sulle scorte petrolifere settimanali Usa, diventato importante dopo le recenti mosse di Trump sulle riserve strategiche Usa. Giovedì c'è attesa per un dato anticipatore Usa, quello dell'indice Fed di Filadelfia a marzo, mentre venerdì l'andamento delle vendite di case fornirà il polso sullo stato di salute del mercato immobiliare statunitense. 

- I PRINCIPALI APPUNTAMENTI IN ITALIA
Per quanto riguarda l'Italia, gli appuntamenti economici più importanti sono la diffusione dei dati Istat sull'inflazione a febbraio, in calendario lunedì, e i numeri di mercoledì sul fatturato e gli ordinativi industriali. Sempre mercoledì il ministro dell'Economia, ​Roberto Gualtieri, interverrà, probabilmente via teleconferenza, al Comitato esecutivo dell'Abi (Associazione bancaria italiana), dopo l'accordo sulla moratoria su mutui e prestiti.