Mercato auto Europa, il 2020 inizia nel segno di ibride ed elettriche

redazione@motor1.com (Paolo Alberto Fina)
Immatricolazioni auto Europa gennaio 2020

Giù le vendite di benzina e diesel, salgono (e non poco) le elettrificate. "Boom" di elettriche in Francia

Nuovo anno, stesse abitudini. Anche in Europa, come in Italia, il 2020 parte male per le benzina e diesel, che hanno visto scendere le immatricolazioni nel solco di una tendenza ormai radicata nei primi 5 mercati del Continente, ovvero Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna. Le vendite delle auto diesel sono diminuite in doppia cifra, passando dal -36% del Regno Unito al -11,5% della Spagna, mentre le benzina hanno perso fra il -17% della Germania e il -2,4% dell'Italia.

Ad approfittarne le auto ibride ed elettriche: a gennaio, in Francia, Italia, Spagna e Regno Unito, hanno raggiunto quasi il 20% del totale, mentre la Germania non è andata oltre il 15,5%. Notevole il "boom" di elettriche in Francia: ne sono state targate 10.952, pari all'8,6% di quelle vendute complessivamente.

Sotto quota 1 milione

Questa tendenza si inserisce in un contesto generale che rimane negativo dopo la crescita "relativa" a dicembre, perché a gennaio 2020 le immatricolazioni di nuove auto in Europa hanno fatto registrare un netto calo: le consegne nei 27 paesi dell’Unione Europea sono state 956.779, il 7,5% rispetto alle 1.034.407 di gennaio 2019.

La situazione non cambia sommando anche le vendite del Regno Unito e dell’area Efta (Islanda, Norvegia, Svizzera): in questo caso si arriva a 1.135.116 nuove auto consegnate, il 7,4% in meno rispetto alle 1.226.202 di gennaio 2019. Il mese scorso è stato il gennaio peggiore dal 2016.

Il calo non ha risparmiato i quattro principali Paesi dell’area Euro, tanto è vero che il migliore è risultato l’Italia, seppure in calo del 5,9%. Il mercato tedesco si è contratto del 7,3%, poco meno di quello spagnolo (-7,6%), mentre la Francia ha perso addirittura il 13,4%. Non è stata comunque la peggiore, perché in Svezia è stata registrata una flessione del 18%. Il Regno Unito ha ceduto il 7,3%.

Tutte le classifiche del 2019

Tiene Volkswagen, calano PSA e Renault

Il Gruppo Volkswagen, primo per auto vendute in Europa, ha saputo contenere le perdite a gennaio 2020, perché le vendite si sono contratte solo dello 0,4%: da 255.894 a 254.872 unità. In calo Volkswagen, del 6,6%, ma hanno dato un forte contributo Audi (+6,4%) e soprattutto Seat (+10,4%). Gennaio invece è stato fortemente negativo per i gruppi PSA e Renault, in calo rispettivamente del 12,9% (a 158.719 unità) e 16,3% (a 91.912 unità). Fanno rumore in particolare il -27,5% di Opel e il -30,2% di Dacia.

Al quarto posto c’è il Gruppo Hyundai, cresciuto dello 0,5% a 67.051 unità, davanti a FCA, che invece ha perso il 6,7% e si è attestato a 64.148 nuove auto vendute. Da dimenticare il risultato di Jeep (-14,3%) e Alfa Romeo, che ha ceduto il 29,6%. Gennaio invece è stato ottimo per i gruppi BMW, in crescita del 5,2% a 61.244 auto, e Toyota, passato dalle 53.805 auto di gennaio 2019 alle 60.355 di gennaio 2020 (+12,2%). Malissimo anche Ford, giù del 22,7%, e Mazda, che ha perso il 30,7%.