Mercato auto Europa, a ottobre si ridesta il diesel in Germania

redazione@motor1.com (Alberto Pellegrinetti)
Immatricolazioni Europa ottobre 2019

+8,6% rispetto allo stesso mese del 2018

Ottobre positivo per il mercato dell’auto in Europa con le immatricolazioni di auto nuove a quota 1,214,989 unità, con una crescita complessiva dell’8,6% e aumento in tutti i paesi tranne che nel piccolo mercato di Cipro (-3,8%).

Il buon risultato di ottobre è dovuto però in parte ancora alla vicenda dell’entrata in vigore del nuovo sistema di omologazione WLTP che nel 2018 aveva determinato in agosto una forte crescita delle immatricolazioni di vetture non in regola con la nuova normativa e difficoltà di approvvigionamento nei mesi immediatamente successivi per la insufficiente disponibilità di vetture in regola.

Le auto più vendute in Italia e in Europa

Germania al top

Anche ad ottobre, la parte del leone la fanno i cinque maggiori mercati che si accaparrano il 71,4% delle vendite e che chiudono tutti in positivo tranne il Regno Unito. L’incremento maggiore lo fa registrare la Germania che mette a segno in ottobre una crescita del 12,7% e che, secondo Reinhard Zirpel, presidente dell’associazione dei costruttori di auto tedeschi (VDIK), nell’intero 2019 potrebbe arrivare a quota 3,4 milioni di immatricolazioni, un livello inferiore solo al record del 2009.

Il mercato francese cresce dell’8,7% e nel consuntivo dei primi dieci mesi dell’anno è in sostanziale pareggio (-0,3%). Terzo per crescita, tra i grandi mercati, è quello del nostro Paese con un incremento del 6,7% in ottobre e con un piccolo calo nel consuntivo dei primi dieci mesi (-0,8%).

Spagna e Inghilterra down 

Bene anche la Spagna che cresce in ottobre del 6,3%. Nel consuntivo dei primi dieci mesi questo mercato accusa però un calo del 6,3% sullo stesso periodo del 2018 e ciò essenzialmente per la debolezza della domanda dei privati compensata soltanto in parte da una certa effervescenza degli acquisti delle aziende.

In difficoltà invece il mercato del Regno Unito che accusa un calo del 6,7% in ottobre e del 2,9% nei primi dieci mesi dell’anno a causa dell’incertezza legata alla Brexit e di una crescita economica stentata.

I numeri dei marchi

I risultati di ottobre fanno di nuovo contento il Gruppo Volkswagen, in grado di passare dalle 232,297 nuove immatricolazioni di ottobre 2018 alle 304,635 del mese scorso: l’ottimo +31,1% arriva grazie al +29,0% di Volkswagen, al +65,2% di Audi e al +394,0% di Porsche.

Resta lontana da questi numeri PSA, scesa del 4,9% a 181.742 nuove targhe, mentre dietro di lei il Gruppo Renault guadagna il 12,9%, salendo a 121.016 nuove vetture, e il Gruppo Hyundai vede aumentare le vendite del 7,4% a 87,419 immatricolazioni.

Seguono il Gruppo BMW, che torna a crescere del 2,9% a 99.225 auto, mentre Daimler cala dello 0,2% con Mercedes a un timido +2.0%. Ottava FCA, in crescita del 2,5% a 67.896 auto vendute.

Verso la ripresa?

Secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, tenendo conto del quadro economico internazionale, la situazione del mercato automobilistico europeo non è insoddisfacente ed va sottolineato che se prendesse corpo il segnale proveniente dal mercato tedesco di una possibile inversione di tendenza nella caduta del diesel verrebbe meno un fattore negativo che ha fortemente condizionato la domanda sia nel 2018 che nel 2019.