Mercato auto Europa, un settembre di “rimbalzo”

redazione@motor1.com (Paolo Alberto Fina)
Copertina Mercato auto Europa, un settembre di “rimbalzo”

La situazione torna alla normalità dopo il calo di settembre 2018, a seguito dell’arrivo dei test WLTP

Dal 1 settembre 2018 è in vigore la procedura di omologazione WLTP, una serie di severi test che portano a ridurre le discrepanze fra consumi dichiarati e misurati su strada. L’arrivo del WLTP ha avuto un forte impatto sulle vendite di auto nuove: a luglio e agosto 2018 i concessionari hanno targato vetture non più vendibili da settembre, con il risultato di “gonfiare” le vendite in estate e aspettarsi un brusco calo a settembre.

Questa dinamica spiega il risultato di settembre 2019, quando in Europa è stato venduto il 14,4% di nuove auto in più rispetto a dodici mesi prima, un risultato non frequente da vedere: da 1.091.390 si è passati a 1.249.403.

Stenta il Regno Unito, vola la Germania

Le vendite sono cresciute in quasi tutti i Paesi europei, con l’unica eccezione della Bulgaria, dove le nuove immatricolazioni hanno registrato un calo dell’8,6%. Totalmente diversa la situazione in Romania: qui le vendite sono aumentate del 118,2%, seppur a 6.046 nuove targhe.

Nei cinque principali mercati, ovvero Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna, i risultati più deludenti sono quelli del Regno Unito, dove l’1,3% in più è un bilancio assai lontano rispetto alla media europea, a maggior ragione considerando gli ottimi +18,3% della Spagna e +22,2% della Germania, dove le nuove immatricolazioni sono state ben 244.622, un quinto di quelle complessive.

Le auto più vendute in Italia e in Europa

Mese da ricordare per Porsche

I risultati di settembre fanno contento il Gruppo Volkswagen, in grado di passare dalle 170.298 nuove immatricolazioni di settembre 2018 alle 250.402 del mese scorso: l’ottimo +47,0% arriva grazie al +59,2% di Volkswagen, al +40,1% di Audi e al +252,0% di Porsche.

Resta lontana da questi numeri PSA, cresciuta del 3,9% a 205.742 nuove targhe, mentre dietro di lei il Gruppo Renault guadagna il 28,1%, salendo a 121.461 nuove vetture, e il Gruppo Hyundai vede aumentare le vendite del 6,7% a 100.011 immatricolazioni.

Seguono il Gruppo BMW, in calo dello 0,1% a 99.225 auto, e Daimler, spinta da Mercedes (+9,9%) a 91.444 nuove immatricolazioni, il 7,0% in più di settembre 2018. Ottava FCA, in crescita del 13,6% a 68.264 auto vendute.