Mercato auto, l'ulteriore crollo rinnova la richiesta di incentivi

redazione@motor1.com (Eleonora Lilli)
Immatricolazioni ITA Maggio 2020

La riapertura delle concessionarie da sola non basta. Negativi tutti i marchi, tranne Ferrari

Un altro crollo era previsto, si aspettava solo la conferma della sua portata. E' così che a maggio 2020 il mercato auto ha perso il 49,6% rispetto all'anno scorso, con 99.711 vetture immatricolate. Un numero addirittura attenuato dagli ordini rimasti inevasi alla fine di febbraio, l'ultimo mese di andamento normale prima del lockdown che ha fatto chiudere le concessionarie per circa due mesi, fino al 4 maggio scorso, quando hanno riaperto con nuove regole (qui vi spieghiamo come sono cambiate le vendite e i test drive).

Maggio, tuttavia, è il quinto mese consecutivo di calo per il settore, che anche prima del Coronavirus aveva segnato perdite (-5,9% a gennaio e -8,8% a febbraio). Per ripartire, secondo le case auto e le concessionarie, occorrono interventi mirati e l'intera filiera si augura un ritocco al Decreto Rilancio attualmente alle Camere per la conversione in legge. I bonus rottamazione e il rifinanziamento dell'Ecobonus, infatti, sono giudicati insufficienti (intanto è di oggi la notizia che Milano, da sola, ha stanziato fino a 9.600 euro di bonus con rottamazione).

I trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture, invece, sono stati 206.967, in flessione del 45% (da gennaio -43%).

Male tutti, tranne Ferrari

I segni negativi di maggio sono tantissimi, praticamente tutti i marchi hanno perso terreno rispetto all'anno scorso: tranne Ferrari. Le supercar con il Cavallino Rampante che sono state immatricolate a maggio sono il 47,62% in più (62 invece di 42). Nel complesso però FCA ha perso il 57,13% delle immatricolazioni e la quota di mercato è scesa da 26,34 punti a 22,41.

La Fiat Panda, comunque, rimane sempre l'auto più venduta in Italia, mentre è da notare la scalata nella Top ten del mese della Volkswagen T Roc, che è seconda (sebbene ci sia un notevole salto nel numero delle unità immatricolate, 6.477 per la prima e 2.501 per la seconda). Sempre sul podio anche la Lancia Ypsilon (con 2.437 unità), ora anche mild hydrid.

Di seguito la tabella con tutti i gruppi e le unità immatricolate a maggio 2020.

GruppoMaggio 2020Maggio 2019Variazione % Gruppo FCA 22.343 52.115 -57,13 Gruppo PSA 15.346 30.013 -48,87% Gruppo Volkswagen 16.277 31.499 -48,33% Gruppo Renault 10.751 21.995 -51,12% FORD 6.868 11.948 -42,52% Gruppo Toyota 4.646 9.780 -59,49% Gruppo BMW 4.977 7.645 -34,90% Gruppo Daimler 3.924 8.457 -53,60% KIA 2.445 4.044 -39,54% HYUNDAI 2.358 4.688 -49,70% SUZUKI 2.867 3.491 -17,87% Gruppo Nissan 1.644 4.010 -59,00% Gruppo Jaguar Land Rover 1.201 1.768 -32,07% VOLVO 1.538 1.766 -12,91% MAZDA 713 998 -28,56% HONDA 389 852 -54,34% PORSCHE 549 926 -40,71% MITSUBISHI 237 926 -72,41% TESLA 80 161 -50,31% DR MOTOR 185 218 -15,14% SUBARU 173 228 -24,12% MAHINDRA 62 84 -26,19% SSANGYONG 45 215 -79,07% GREAT WALL 61 0 - ASTON MARTIN 3 4 -25% LADA 0 3 - CHEVROLET 0 2 -100% Altre 29 45 -35,56 TOTALE MERCATO 99.711 197.881 -49,61

L'auto privata sta tornando in voga

A soffrire di più il Coronavirus è chiaramente l'auto a noleggio, soprattutto quella a breve termine (-96%), mentre il noleggio a lungo termine si mantiene più o meno stabile (-50%). Le società hanno ceduto invece il 57% e le auto private, con 68.129 targhe, sono diminuite del 35% guadagnando quasi 15 punti percentuali di quota rispetto a maggio 2019. Queste ultime si sono attestate così al 67,7% di rappresentatività.

Da notare che, con il risultato di maggio, il cumulato dei primi cinque mesi dell’anno è di 451.366 auto immatricolate (-50,5%) e, secondo una stima del Centro Studi Promotor, la perdita di fatturato è stata di 8,3 miliardi di euro a cui occorre aggiungere 1,8 miliardi di minor gettito IVA.

Gli incentivi auto come sono e come si sperava che fossero

Elettriche ed ibride sempre bene

E' chiaro che con Ecobonus che premiano le auto meno inquinanti ad andare meglio sono le motorizzazioni alternative: a maggio +18% per le ibride, che con 12.618 immatricolazioni passano da una quota del 5,4% dello scorso anno a una del 12,5% di maggio 2020; e +55% per le elettriche con 1.816 unità e una quota dell’1,8%.

Le alimentazioni tradizionali, che insieme rappresentano oltre il 77% del mercato totale, vedono un calo del 52% per il benzina (a 41.466 unità) e del 56% per il diesel (36.309 unità). In linea con la tendenza del mercato complessivo il GPL (-51%) e il metano (-49%).