Mercatone Uno, Emilia-Romagna: situazione dei lavoratori è grave

red/Gtu

Roma, 25 lug. (askanews) - "La situazione per i lavoratori della Mercatone Uno sta diventando sempre più preoccupante. E, del resto, quanto sta accadendo era stato già sottolineato sia da noi, come Regione, che dai sindacati": è il commento dell'assessore alle attività produttive della Regione Emilia-Romagna, Palma Costi, su quanto è stato deciso dai tavoli ministeriali che hanno riconosciuto la cassa integrazione ai lavoratori della Mercatone Uno, "ma in modo tale da risultare insufficiente a garantire condizioni di vita dignitosa ai lavoratori stessi".

"Che gli ammortizzatori così concessi non risolvessero il problema del reddito dei lavoratori - aggiunge l'assessore - lo avevamo già sottolineato, tant'è che lo stesso presidente Bonaccini ha più volte suggerito al governo di valutare l'applicazione del reddito di cittadinanza a questi lavoratori. E pur riconoscendo l'impegno del ministero e dell'Inps per liquidare i trattamenti di fine rapporto (Tfr), sarebbe importante avere il quadro completo della reale liquidazione di quanto spettante ai lavoratori". Ma "diventa fondamentale sapere se esistano prospettive reali di riattivazione della rete dei punti vendita con possibile rioccupazione degli addetti. Riattivazioni indispensabili, come più volte ribadito, anche rispetto alla vendita dell'azienda, certamente più appetibile con negozi aperti". "Inoltre - chiude Costi - è indispensabile capire quali prospettive il Governo può attivate per coloro che intendono accedere ad altre attività occupazionali senza perdere diritti e avendo strumenti adeguati, come ad esempio la formazione".