Fast food e merchandising? Li hanno inventati gli antichi romani

Oggi quando andiamo a un evento sportivo di rilievo troviamo sempre due cose: cibo in abbondanza da acquistare nei pressi (dal ristorante al panino comprato dalla bancarella) e il merchandising relativo alle squadre o ai singoli campioni. Non è però una novità recente: queste pratiche commerciali esistevano già dall’antica Roma.

Le rovine romane di Carnuntum, in Austria

L‘antica Carnuntum, o Carnunto, è oggi un importante luogo storico dell’Austria. Sulle rive del Danubio sono presenti numerosi reperti romani, con alcune costruzioni in ottimo stato. All’epoca del suo massimo splendore (nel secondo secolo dopo Cristo) raggiunse addirittura i 50 mila abitanti. In una città così grande era necessario un po’ di panem et circenses: furono costruiti quindi almeno un anfiteatro e una scuola gladiatoria.

Gli archeologi locali hanno scovato resti, inoltre, di una panetteria e di negozi proprio nei pressi dell’arena: ciò fa pensare dunque che gli spettatori, come ai giorni nostri, avessero l’opportunità di comprare cibo stile fast food da mangiare durante gli incontri e di acquistare manufatti legati all’evento. Tra gli oggetti che venivano venduti anche raffigurazioni di gladiatori.

L’anfiteatro di Carnuntum oggetto di un’importante scoperta storica

I negozi erano su una via che proseguiva all’esterno dell’anfiteatro. La tipologia di costruzione e le caratteristiche urbanistiche ricordano quartieri similari rinvenuti a Pompei. Taverne e panetterie erano presenti con i loro forni; è stata trovata una struttura rettangolare utilizzata a tale scopo. Per essere certi del rinvenimento, i ricercatori hanno controllato i segni geofisici dell’oggetto; infatti le alte temperature del forno hanno dato una forma caratteristica e inconfondibile.

Il sito archeologico è purtroppo a rischio a causa dei cacciatori di tesori ed è minacciato dal mercato immobiliare. I ricercatori hanno fatto molte scoperte attraverso l’uso avanzato di radar geologici e magnetometri: tra queste proprio l’esatta ubicazione della scuola gladiatoria.

 

Le rovine romane di Carnuntum (Photo by DeAgostini/Getty Images)

Attraverso questo tipo di studi non invasivi, con tecniche fotografiche e radar, gli studiosi hanno scoperto anche che era presente in passato un altro anfiteatro di legno a 400 metri da quello maggiore.

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