Mercoledì ispezione Sappe nel carcere di Capanne a Perugia

Red/Cro/Bla

Roma, 1 set. (askanews) - Dopo le rivolte, le risse, le aggressioni ed il suicidio di un detenuto negli scorsi giorni, protesta la Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere di Capanne a Perugia per le pesanti condizioni lavorative e nella mattinata di mercoledì 4 settembreuna delegazione della Segreteria Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, guidata dal Segretario Generale Donato Capece, sarà nella struttura detentiva del capoluogo umbro per una visita ed una ispezione dei posti di servizio interni.

"La situazione interna alle carceri umbre, ed in quella di Perugia in particolare, è diventata invivibile. Gli Agenti di Polizia Penitenziaria protestano per la mancanza di personale e per una situazione di precaria sicurezza individuale per chi lavora in prima linea nelle sezioni detentiva e, più in generale, delle carceri stesse, aggravato dall'elevato numero di aggressioni e ferimenti di Agenti", lo ha spiegato Fabrizio Bonino, segretario nazionale Sappe per l'Umbria.

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