Merkel ritrova Macron, Italia ai margini: istituzioni Ue preoccupate per le scelte unilaterali di Roma

Angela Mauro
German Chancellor Angela Merkel and French President Emmanuel Macron react as they await European Commission President Jean-Claude Juncker in Meseberg, Germany, June 19, 2018. REUTERS/Hannibal Hanschke

Il governo gialloverde che doveva farsi valere in Europa rischia di rimanere 'stritolato' nel solito asse franco-tedesco, perenne e inscalfibile, oggi rinvigorito dall'intesa tra Angela Merkel ed Emmanuel Macron sui respingimenti dei migranti già registrati nei paesi di primo approdo. Come l'Italia o la Grecia, i due Stati Ue dove si riversa la maggioranza degli arrivi nel continente. Il sostegno dell'alleato francese è proprio ciò che la Cancelliera cercava per arginare il suo ministro degli Interni, il bavarese Horst Seehofer, che sui respingimenti ha minacciato la crisi di governo a Berlino. Nemmeno il dialogo avviato da Matteo Salvini con Seehofer riesce a scongiurare questo epilogo. Domani il ministro degli Interni cerca l'aiuto degli austriaci, ricevendoli al Viminale. E intanto annuncia "la proposta italiana per la gestione dei migranti, in arrivo tra 2-3 giorni...".

Ora, con l'intesa rinnovata con Parigi, Merkel potrà presentarsi al consiglio europeo di fine mese dimostrando allo 'sfidante' Seehofer di avere la collaborazione europea sul piano anti-immigrazione. Insomma, il metodo di condivisione europea, strenuamente difeso dalla Cancelliera contro la determinazione del suo ministro ad andare avanti comunque con scelte unilaterali, è salvo. L'Italia decisamente meno. Perché il piano di respingimenti, messo a punto proprio da Seehofer, blocca proprio ciò che l'Europa ha sempre contestato all'Italia. E cioè l'immigrazione secondaria, quei migranti che prima chiedono asilo in Italia e poi si spostano verso il nord Europa. Ora il nord chiude le frontiere e l'Italia rischia di restare 'gabbia' di chi riesce a sbarcare.

"Sosteniamo il piano della Commissione europea per rafforzare Frontex, e vogliamo agire contro l'immigrazione secondaria. Serve un'armonizzazione delle norme sul diritto di asilo", dice Merkel in conferenza stampa con Macron dopo il bilaterale a Maseberg, in Germania. "Concordiamo sul fatto che quei migranti che vengono registrati in...

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