Merlo, Imu a italiani nel mondo tassa iniqua

Red
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Roma, 17 dic. (askanews) - "Gli italiani all'estero sono ancora costretti a pagare l'Imu sulla loro prima e unica casa in Italia, per giunta con l'aliquota maggiorata, quella relativa alla seconda abitazione. Una situazione che per molti connazionali è davvero insostenibile, ecco perché tanti di loro preferiscono vendere piuttosto che pagare tasse ingiuste. Ma in questo modo a perderci è l'Italia, perché i nostri connazionali andranno a trascorrere le proprie vacanze altrove, invece che tornare in Patria e spendere qui i loro soldi, alimentando la nostra economia". Lo dichiara in una nota il Sottosegretario agli Esteri, Sen. Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE - Movimento Associativo Italiani all'Estero.

"Ecco perché auspico che nella prossima legge finanziaria possa essere accolto l'emendamento Garavini teso a ripristinare l'esenzione Imu per gli italiani all'estero. Su questo stiamo lavorando, in sinergia con i diversi gruppi parlamentari", assicura l'esponente del governo italiano.

"E' importante ricordare che diverse amministrazioni comunali, proprio per andare incontro ai propri cittadini residenti oltre confine, hanno scelto di deliberare l'esonero dalla tassa sull'immobile per quei connazionali che, pur vivendo all'estero, hanno mantenuto il possesso della loro abitazione nel paese di origine. Ringrazio la Sen. Laura Garavini, eletta nella ripartizione estera Europa, Vicepresidente della Commissione Esteri e Vicecapogruppo vicario Italia Viva-Psi, che nelle scorse ore mi ha consegnato le delibere dei Comuni che hanno approvato l'esenzione Imu. Ci auguriamo - conclude il Sottosegretario Merlo - che nella manovra economica che il governo si accinge a varare si possa portare a casa anche questo risultato, sarebbe un bellissimo regalo di Natale per centinaia di migliaia di italiani all'estero".