Mes, bagarre in Aula contro Conte: “Presidente, Lei è un traditore”

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Bagarre in Aula durante l’informativa del premier Giuseppe Conte sul Meccanismo Europeo di Stabilità (Mes). Dopo aver incassato l’ok del Movimento 5 stelle e di alcuni deputati di Italia viva; gli esponenti dell’opposizione del Partito Democratico hanno chiesto di intervenire. In particolare, all’udire i toni dei leghisti che urlavano “Venduti, venduti” ai piddini, Alessia Rotta ha chiesto la parola al presidente della Camera Roberto Fico. Segue la protesta del deputato Gennaro Migliore (Italia viva) che si infuria con il presidente grillino che non è intervenuto contro le opposizioni. In Parlamento scoppiano le polemiche anche contro Fico che viene definito “di parte”, mentre contro il premier Conte si grida invece: “Traditore”. Nel pomeriggio è atteso l’intervento del premier in Senato.

Mes, bagarre in Aula

Il premier Giuseppe Conte si è presentato in Aula in Parlamento per l’informativa sul Mes, incassando però critiche e assistendo a bagarre tra i partiti di opposizione. “La revisione del Mes – ha spiegato Conte – non apporta modifiche sostanziali al trattato già esistente e non introduce alcun automatismo nella ristrutturazione del debito di uno Stato”. Conte ha dichiarato anche che “è nostra ferma intenzione che questo non accada. Lascia alla Commissione europea il fondamentale ruolo di valutarne la sostenibilità e di assicurare la coerenza complessiva delle analisi macroeconomiche effettuate sui Paesi membri”. Le parole del premier purtroppo non piacciono alle opposizioni che danno il via a uno scontro verbale con le forze di governo.

Dai banchi leghisti si alzano cori di “Venduti, venduti” verso i deputati del Pd che, a loro volta, replicano “venduti come i diamanti della Lega”. Alessia Rotta (Pd) chiede la parola a Fico, mentre Gennaro Migliore (Iv) accusa il presidente di non essere intervenuto contro le opposizioni. Dalle file dei dem si alza poi il termine “fascisti”, che porta il Carroccio a richiamare Lia Quartapelle per essersi rivolta ai partiti per “sfottere e offendere”. Infine, FdI accusa il presidente Roberto Fico di essere di parte.

L’intervento di Claudio Borghi

Claudio Borghi (Lega) è intervenuto alla Camera sul Mes attaccando il premier di aver dichiarato soltanto “bugie”. “Dicendo di averci informato, lei ha umiliato e offeso anche Di Maio, che le sedeva accanto imbarazzato”. Inoltre, aggiunge il leghista, “chi credeva di prendere in giro? Noi abbiamo seguito la trattativa e il mandato che ebbe era uno: l’italia non avrebbe mai firmato quel Trattato. Glielo dissero Salvini e Di Maio”. Il presidente della Commissione di Bilancio non chiude il suo intervento ma aggiunge: “Che bello sarebbe stato se Di Maio si fosse alzato e le avesse detto ‘piantala, bugiardo’. Infatti oggi non c’è in aula”. Infine, conclude: “Cosa posso pensare se sento che il trattato è chiuso? Che lei è un traditore signor presidente, un traditore. Quando l’abbiamo vista raggiante sui divanetti, con Merkel, Macron e Rocco Casalino se li ricordava gli impegni che aveva preso?”.