Mes, Bernini (Fi): va difeso l'interesse nazionale

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Roma, 3 dic. (askanews) - "Al di là degli slogan, ridurre il dibattito sul Mes a uno scontro tra europeisti e sovranisti è una semplificazione assurda, che distorce la realtà. È vero o no, infatti, che i titoli di Stato sono finora esenti da rischio e, dunque, sono sicuri per le banche che li detengono? È vero o no che con la ponderazione voluta dalla Germania e prevista nella riforma del Fondo Salva Stati gli stessi titoli si ritroverebbero invece marchiati come altamente rischiosi? È vero o no che questo meccanismo alimenterebbe la possibile fuga degli investitori e l'aumento dello spread? È vero o no che finora le banche italiane hanno dovuto arrangiarsi da sole per il salvataggio degli istituti in difficoltà? È vero o no che ora il sistema bancario più in difficoltà è quello tedesco? E allora, se tutto questo è vero, chiedere modifiche al Trattato non è un'eresia antieuropea, ma una difesa dell'interesse nazionale. E se questo si chiama sovranismo, allora sono sovranista anch'io". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.