Mes, Borghi (Lega): trattato è da liquidare, non solo da stoppare

Pol/Arc

Roma, 2 dic. (askanews) - "Il trattato sarebbe, non solo da stoppare, sarebbe da liquidare in generale: il Mes come istituzione, perché non ha senso. Non serve a quello per cui si dichiara che serva. Per fare garanzia sui titoli di Stato in tutto il mondo c'è una Banca centrale, che è quella che è intervenuta quando il rischio di contagio sembrava ingestibile, vale a dire nel 2012". Lo ha detto Claudio Borghi, presidente della commissione Bilancio alla Camera, ai microfoni di Rai Radio1 all'interno di Radio1 In Viva Voce.

Il Mes, ha aggiunto l'esponente della Lega, "serve a qualcos'altro. E quel qualcos'altro è la stessa cosa che in passato ci ha rubato 60 miliardi per, fintamente, darli alla Grecia, ma realmente darli a banche tedesche e francesi. Adesso si rischia il bis: forse anche basta".

Un commento anche sul premier Conte: "Qualcuno dovrebbe rendersi conto che è un pericolo. La storia dell'Italia nei secoli non è stata esente da personaggi al potere che erano discutibili: si va da Nerone a Caligola. Purtroppo in questo momento questo sfortunato paese è in mano a una persona senza scrupoli che mente costantemente".