Mes, Brunetta: Conte e Gualtieri riferiscano in Parlamento

Pol/Vep

Roma, 20 nov. (askanews) - "Sul delicatissimo tema delle riforme del meccanismo europeo di stabilità e dell'Unione bancaria, invochiamo la centralità del Parlamento, come luogo di dibattito e di indirizzo per la posizione che il Governo dovrà tenere nel prossimo summit europeo di dicembre. Crediamo pure all'ex ministro dell'Economia Giovanni Tria, quando dice che non esiste alcun accordo segreto firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, come sostenuto da Lega e Movimento Cinque Stelle. Ma proprio per dirimere qualsiasi dubbio, è opportuno che sia il premier Conte che il ministro dell'Economia Gualtieri vengano al più presto a riferire alle Camere sui punti più importanti del processo di riforma". Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.

"È auspicabile, infatti, che il Governo italiano non sposi le proposte tedesche sulla ristrutturazione del debito, da inserire nella riforma del Mes, e della valutazione dei titoli di Stato nel portafoglio delle banche, che andrebbe contro gli interessi dell'Italia, creando gravi danni al sistema bancario nazionale - osserva -. Per questo motivo, invitiamo il Governo a non assumere alcuna iniziativa senza prima aver sentito il Parlamento. Ricordiamo, inoltre, che il trattato europeo dovrà essere approvato in dicembre, ma spetterà poi al Parlamento italiano ratificarlo o meno".