Mes, Brunetta:Parlamento riacquisti centralità su riforme europee

Lsa

Roma, 30 nov. (askanews) - La risalita dello spread e dei rendimenti deivtitoli di Stato italiani sono il segnale che i mercati e gli investitori "non apprezzano" il dibattito in corso sul fondo Salva- Stati e quella che sembra "una certa volontà da parte della classe politica italiana di rinviarne la firma". I mercati ritengono invece che sia un passaggio fondamentale per il completamento dell'area euro". Lo ha scritto il deputato e responsabile economico di Forza Italia, Renato Brunetta su Milano Finanza.

"La tensione politica che si sta osservando in questi giorni viene vista dunque come eccessiva e spinge i mercati a vendere. Questa tensione, a onor del vero, è anche figlia del fatto che il Parlamento, da giugno in poi - aggiunge l'esponente di Fi - non è stato sufficientemente e doverosamente coinvolto nei modi e nelle forme corrette nel processo decisionale della riforma del Mes e della parallela riforma dell'Unione bancaria. È inevitabile e doveroso, dunque, che il Parlamento debba riacquistare la centralità che gli spetta sull'intero pacchetto delle riforme economiche in Europa".