Mes, Conte: "Governo lavora per migliorarlo"

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Screzi con Luigi Di Maio sul Mes? "Ma perché, scusate? Assolutamente no, stiamo facendo un percorso, il tema era che non c'è stata nessuna segretezza, chi mi ha accusato di alto tradimento ha detto il falso ancora una volta, tutto qui". Lo dice il premier Giuseppe Conte, lasciando Palazzo Madama. 

"Per quanto riguarda il fatto del negoziato - aggiunge - fino a quando non si chiuderà ci sono, nell'ambito anche del M5S, delle criticità sollevate ma noi siamo assolutamente determinati, tutto il governo, a lavorare fino all'ultimo, per migliorarlo, per portare a casa il risultato migliore nell'interesse degli italiani e sempre sulla base di una logica di pacchetto, quindi assolutamente cosa c'entra Di Maio...". 

Nell'informativa alle Aule sul Mes c'era un attacco personale a Luigi Di Maio? "Assolutamente no. Di Maio ha espresso delle criticità per conto del Movimento ma in un negoziato cosi complesso questo è pienamente comprensibile. Dobbiamo lavorare intensamente sui profili più critici sino a quando non chiuderemo il negoziato, che peraltro gestiremo secondo una logica di pacchetto", dice Conte. 

"Ci sono questioni aperte su aspetti importanti che riguardano sia il funzionamento del Mes che la roadmap sull’unione bancaria e l’Italia - assicura - affronterà il negoziato con determinazione. Ogni decisione diventerà in ogni caso definitiva solo dopo che il parlamento si sarà pronunciato".