Mes, Conte: se accuse vere mi dimetterei all'istante

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Roma, 2 dic. (askanews) - "Se queste accuse avessero un fondamento, saremmo di fronte alla massima ferita, al più grave vulnus inferto alla credibilità dell'Autorità di Governo, con la conseguenza che chi vi parla non potrebbe esitare un attimo a trarne tutte le conseguenze: senza neppure attendere che mi venisse chiesto da chicchessia, sarei costretto a rassegnare all'istante le dimissioni da Presidente del Consiglio". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in aula alla Camera per l'informativa sul Mes replicando alle accuse delle opposizioni, in particolare della Lega, nei suoi confronti sulla trattativa in Ue per il Mes.

"Siamo al cospetto di un'accusa gravissima - ha detto Conte -. Se si arriva ad accusare apertamente e ripetutamente, in tutte le trasmissioni televisive e in tutti i canali social, il Presidente del Consiglio di avere tradito il mandato di difendere l'interesse nazionale e di avere agito per tutelare non si sa quale interesse personale, allora il piano delle valutazioni che siamo sollecitati a compiere è completamente diverso".