Mes, Di Maio: "Italia non può firmare al buio"

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''Quel trattato, come tanti altri trattati, ha bisogno di molti miglioramenti. Non possiamo pensare come Italia di firmare al buio un trattato come il Mes, la riforma del trattato del Mes, anche perché è solo una parte. C'è l'unione bancaria, c'è l'assicurazione sui depositi. Quando avremo letto tutto, potremo verificare se convenga all'Italia il pacchetto''. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Matera. 

Il capo politico del M5S sottolinea che con il cambio di governo, "la nuova maggioranza non si è ancora espressa sul Mes", quindi è "bene che ci sia un riflessione". "Un negoziato - insiste Di Maio- ha tutte le possibilità di migliorare questo trattato". ''E' sano per l'Italia non accelerare in maniera incauta ma difendere i propri interessi, aspettando la fine dei negoziati anche su tutti gli altri aspetti di questo pacchetto'', insiste Di Maio.  

''L'unione bancaria - aggiunge - così come è scritta, mi preoccupa ancora più del Mes. L'assicurazione sui depositi va messa a posto. Quindi ci sono negoziati in corso, è bene che proseguano con un protagonismo dell'Italia che sicuramente negli ultimi mesi ha avuto difficoltà perché c'è stato un cambio di Governo. Visto e considerato che in Parlamento la nuova maggioranza non si è ancora espressa su questi temi, è bene che ci sia una riflessione. Il negoziato in questo momento ha tutte le possibilità di poter migliorare questo trattato''. 

Sull'ipotesi di tenere un vertice di maggioranza domani sul Mes "stiamo ancora sentendoci", ha infine detto all'Adnkronos. A quanto si apprende, è altamente probabile che proprio domani ci sarà una riunione di governo, alla vigilia delle comunicazioni del premier Giuseppe Conte in Parlamento sul fondo salva Stati.