Mes, Di Maio: no a strangola-stati, Italia valuti se conviene

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Roma, 28 nov. (askanews) - "Secondo me nelle prossime ore a livello di maggioranza avremo bisogno di valutare se tutto questo pacchetto, il Mes (Meccanismo europeo di stabilità, ndr) e su altre riforme europee come l'unione bancaria e l'assicurazione sui depositi, conviene all'Italia oppure no". Lo ha detto il leader del M5S e ministro degli Esteri Luigi Di Maio parlando a Radio anch'io su Raio1 Rai.

Secondo fonti di governo ieri nei lunghi colloqui che il capo del M5S ha avuto con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si è parlato prevalentemente di un possibile rinvio della ratifica della riforma del Mes da parte dell'Italia. Un tema, si fa notare in ambienti 5 stelle, "su cui il Governo rischia di cadere". Nel pomeriggio, dicono, "è possibile un vertice su questo tema" con il premier e il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri.

"Una cosa - ha precisato di Maio nella sua intervista radiofonica - è un fondo salva-stati, altro uno stritola-stati sul modello della Grecia. Noi come M5S abbiamo espresso anche in Parlamento molte perplessità e preoccupazioni ma sono confidente nel fatto che nelle prossime ore con Gualtieri e Conte riusciremo a trovare una soluzione. Dovremo nelle prossime ore fare una valutazione su tutto il pacchetto".

Secondo il leader del M5S "ha ragione Gualtieri a dire che il backstop è una cosa buona ma ci sono altri aspetti su cui discutere. E' sbagliato dire che noi abbiamo approvato questo meccanismo, non è stato firmato, non c'è alcuna firma e l'Italia deve valutare se è sbagliato oppure no".