Mes, Fassina: basta minimizzare pericoli, è peggio di bail-in

Pol-Afe

Roma, 3 dic. (askanews) - "Sono ovviamente legittime letture diverse, anche opposte, sul Mes. È invece offensivo per l'intelligenza di tutti continuare a insistere sulla sua presunta irrilevanza. Tra l'altro, gli stessi che 'non vedono grandi cambiamenti' nella revisione del Mes, ci spiegano che il No al Mes è scelta irresponsabile, equivalente all'uscita dall'euro". Lo afferma Stefano Fassina di LeU.

"Qual è la discontinuità sostanziale tra Mes in vigore e Mes revisionato? - prosegue Fassina -. In sintesi, per Paesi in condizioni di finanza pubblica come l'Italia, il trattato alla firma nei prossimi giorni elimina di fatto le possibilità di sostegno finanziario senza dover ristrutturare il debito pubblico, quindi determina un enorme rischio di default che si auto-avvera. La ristrutturazione del debito pubblico non è più un evento possibile, ma improbabile, estremo, da scongiurare con ogni mezzo: dal 'whatever it takes', all'Omt e relativo programma di aggiustamenti macroeconomici e strutturali. Diventa, invece, uno strumento ordinario, previsto e disciplinato con tanto di clausole: le single limb Cacs. Insomma, basta minimizzare. Chi minimizza oggi le conseguenze della revisione del Mes minimizzava ieri anche il disastro del bail-in", conclude Fassina.