Mes, Gasparri: Conte si è sottratto a risoluzione Camere di giugno

Pol/Arc

Roma, 2 dic. (askanews) - "Nei meccanismi europei, siano essi il Mes o altri, esiste un deficit di democrazia. La questione su chi decide è seria e va rilanciata. Noi l'abbiamo sempre posta, primo fra tutti lo fece Silvio Berlusconi nel 2011". Lo ha detto il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri intervenendo al Senato dopo l'informativa del presidente del Consiglio.

"Non v'è dubbio - ha aggiunto - che, rispetto alla risoluzione del Parlamento votata il 19 giugno scorso che impegnava il governo a non decidere sulle modifiche al trattato Mes prima di avere sentito le Camere, il presidente Conte si sia sottratto. Mi sembra un dato di fatto ineludibile. Tutto ciò a dimostrazione che esiste anche un deficit reputazionale del governo, che non ha credibilità e non riesce a governare l'economia del Paese nè il sistema industriale come è dimostrato platealmente dalle vicende Ilva, Alitalia, Whirlpool, sulle quali il governo aveva assicurato che tutto era risolto ed invece nulla è stato risolto".

"E' evidente - ha concluso Gasparri - che Conte sta al governo solo per evitare le elezioni anticipate che darebbero la maggioranza al centrodestra".