Mes, Gelmini: Conte attacca opposizioni,ma inchiodato da maggioranza

Pol/Arc

Roma, 2 dic. (askanews) - "Ancora una volta il presidente del Consiglio ha usato un'Aula parlamentare per regolare i conti con forze che sono all'opposizione del suo governo, più che per spiegare nel merito questioni importanti e delicate, come la riforma del Meccanismo europeo di stabilità, su cui molte e autorevoli voci hanno sollevato rilevanti perplessità. Conte se la prende con l'opposizione e dà patenti di irresponsabilità, ma a rovinargli la serata di ieri, a quanto risulta dai retroscena non smentiti dai giornali, non è stata l'opposizione ma la sua stessa maggioranza, che sulla questione del Mes lo ha tenuto inchiodato per ore a Palazzo Chigi e che, per la verità, neppure oggi in Aula ha parlato con lo stesso linguaggio". Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

"Il fatto che il debito pubblico italiano possa essere esposto a dei rischi, per effetto delle clausole contenute nel Mes, e la contraddizione evidente con le parole del ministro Gualtieri dei giorni scorsi - aggiunge - meritavano un atteggiamento meno notarile da parte del premier. Va bene che la miglior difesa talvolta è l'attacco, ma Conte rischia di provocare un attacco di panico ai risparmiatori italiani".