Mes, Gelmini: rinviare e negoziare riforma insieme a unione bancaria

Pol/Vlm

Roma, 3 dic. (askanews) - "Serve rinviare la firma della riforma del Mes, per negoziarla insieme all'unione bancaria, che contiene le vere insidie per l'Italia. Il tetto alla quantità di titoli di Stato del proprio Paese che ogni banca può detenere comporterebbe una vendita massiccia dei nostri Btp, con relativo crollo dei prezzi e aumento dei rendimenti". Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

"Altrettanto dannoso è il Fondo di garanzia unico europeo per i depositi, tanto gradito a Conte. Così com'è ora, la garanzia europea interverrebbe solo in ultima istanza, dopo i risparmiatori italiani con più di centomila euro sul conto corrente e dopo il Fondo Interbancario italiano, cioè quando il sistema creditizio è già saltato. Tornando dall'unione bancaria al Fondo Salva Stati, la ristrutturazione del debito comporta lo stesso effetto domino del tetto ai titoli di Stato. Forza Italia spinge, dunque, per il rinvio della firma della riforma del Mes e per l'approccio cosiddetto 'di pacchetto', per mettere sul tavolo tutti insieme questi elementi critici e negoziare avendo piena consapevolezza degli effetti derivanti dal combinato disposto di riforma del Mes e unione bancaria", conclude.