Mes, Gentiloni: a Bruxelles non ci sono complotti contro l'Italia

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Milano, 1 dic. (askanews) - Descrivere l'intesa sul Mes "come un rischio o addirittura un complotto contro l'Italia può alimentare rischi sui mercati che oggi non esistono". Lo ha dichiarato Paolo Gentiloni che da oggi assume l'incarico di Commissario Ue per gli Affari economici e monetari.

"La posizione italiana la chiarirà il presidente del Consiglio lunedì alle Camere - ha sottolineato in un'intervista al Corriere della Sera - Da Commissario europeo posso dire che la riforma di cui si parla è stata fatta per introdurre un ombrello protettivo in caso di crisi bancarie non gestibili con gli strumenti attuali. Si tratta di un obiettivo positivo. Le modalità sono state negoziate tra l'autunno del 2018 e il giugno 2019. L'ultima parola spetterà ai parlamenti. Sull'Italia mi limito a dire che non ha bisogno di ombrelli, né per le sue banche, né per il suo debito, che va ridotto ma è perfettamente sostenibile. Invece, descrivere l'intesa sul Mes come un rischio o addirittura un complotto contro l'Italia può alimentare rischi sui mercati che oggi non esistono". "Il compromesso è stato raggiunto nel giugno scorso - ha detto ancora Gentiloni - E, ripeto, non c'è alcun motivo tecnico o politico per definire quell'intesa un rischio per l'Italia".

"L'Europa - ha concluso - non può aspettare la prossima crisi, per prendere delle decisioni sul completamento dell'Unione monetaria e il coordinamento delle proprie politiche di bilancio".