Mes, pressing del centrodestra su M5s

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Pressing del centrodestra sul M5s per il voto sulla riforma del Fondo salva stati. ''Conto sul fatto che i Cinque stelle non cambino idea'' sul Mes, ''visto che su questo l'hanno sempre pensata come noi. dice Matteo Salvini in diretta Facebook a Bologna. "Mi auguro che per salvare le poltrone non ci sia qualcuno che cambi idea...''. 

Anche la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni sollecita una opposizione dei pentastellati. Il governo "dovrebbe cadere sul Mes, se Di Maio ha un briciolo di dignità questo è il momento di farlo", afferma. "Basta proclami, Luigi Di Maio, i numeri in Parlamento - dice rivolgendosi al leader del M5S - ce li hai tu e se non vuoi che venga sottoscritto il Mes di' che ritiri il sostegno del Movimento al governo. Basta fare i pagliacci". 

Comunque, annuncia Salvini "domani sarò a Roma" in occasione dell'informativa in Parlamento sul Mes di Giuseppe Conte, per vedere, avverte il leader leghista, "se il presidente del Consiglio ha capito quello che faceva e ha tradito, o semplicemente non ha capito quello che stava facendo... Tutto è possibile", dice Salvini preannunciando che "martedì sarò a Bruxelles, perché non voglio che l'Italia sia rappresentata da qualcuno che ceda sulla battaglia'' per il Mes ''prima di iniziarla...''. 

tessi toni dalla leader di Fdi: "Qualcuno domani ci deve spiegare se Conte ha firmato con il sangue degli italiani una cambiale che gli serviva a rimanere a palazzo Chigi".  

Quindi attacca il commissario europeo per gli Affari Economici, Paolo Gentiloni, che oggi in un'intervista ha detto che non ci sono rischi per l'Italia sul Mes. "Gentiloni è uno che da ministro degli Esteri ha tentato di regalare un pezzo di mare italiano pescosissimo ai francesi, senza ragioni, quindi dovrei fidarmi? Sulla difesa degli interessi degli italiani Gentiloni non è il mio punto di riferimento", dice a margine dell'evento del partito a Bologna.