Mes, Salvini attacca il Premier Conte: “Dimettitti e chiedi scusa”

Mes Salvini a Conte

La riforma del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES) continua ad essere al centro del dibattito politico e delle accuse nei confronti di Conte da parte di Salvini e dell’intero centrodestra. A far discutere è soprattutto la presunta assicurazione della firma da parte del Premier senza ascoltare il parere del Parlamento.

Salvini contro Conte sul Mes

Il leader della Lega ha chiesto a gran voce le sue dimissioni se davvero si fosse verificato il fatto. Intanto ha affermato di averlo convocato lunedì 2 dicembre 2019 a riferire in Aula. Ha poi aggiunto che il Mes ruberebbe ai poveri per dare ai ricchi e metterebbe a rischio i risparmi degli italiani, motivo per cui “Conte deve chiedere scusa“. In particolare è convinto che il fondo salva stati toglierebbe soldi ai cittadini per finanziare le banche tedesche, quando invece ha spiegato che sono i paesi che stanno meglio quelli che dovrebbero aiutare chi sta peggio.

Da parte sua il Premier non teme le polemiche nate intorno alla questione e sottolinea che l’esecutivo non è a rischio a differenza di quanto qualcuno ha affermato. Questo perché il paese ha tante urgenze e problemi da risolvere che non si può permettere di affrontare una crisi di governo. Quanto all’informativa di lunedì, l’ha definita un confronto sereno con il Parlamento nel rispetto delle istituzioni e dei cittadini. “Un modo per spazzare via le chiacchiere e le menzogne nate su questo tema“, ha continuato.

Prima delle sue comunicazioni è previsto, nella serata di domenica 1 dicembre 2019, un vertice a Palazzo Chigi per sciogliere i nodi sulla riforma che per lo stesso Di Maio “non si può firmare ad occhi chiusi“.