Mes, Salvini: “Attentato all’Italia, intervenga Mattarella”

Salvini Mes Conte

Matteo Salvini è tornato a parlare del Mes in una conferenza convocata alla Camera insieme a diversi esponenti leghisti tra cui Borghi, Molinari, Bagnai e Giorgetti: dopo aver attaccato il Premier Conte ha chiesto l’intervento del Presidente della Repubblica a garanzia della Costituzione.

Mes, Salvini accusa Conte

Annunciando di fare “tutti gli atti democraticamente necessari a fermare questa vergogna“, il leader della Lega ha chiesto al governo di riferire in Parlamento relativamente alla riforma del fondo salva stati per consentire ai deputati di esprimersi. Questo prima degli appuntamenti europei che sono fissati per il 4 e il 12 dicembre 2019.

Ha sottolineato come per lui metterebbe a rischio i risparmi dei lavoratori e dei pensionati italiani e sarebbe dunque un attentato all’economia e alla sovranità nazionale. Soprattutto perché ha ricordato che sia Tria che Conte gli avevano assicurato di non aver preso nessun impegno. Se invece questo impegno fosse stato preso, spiega, potrebbe valutare un esposto ai danni del governo e del Premier.

Ha pertanto chiesto l’intervento di Mattarella per evitare la firma di “un trattato mortale per l’economica italiana” e per garantire la separazione dei poteri tra governo e Parlamento. Non prima di accusare Conte di trovarsi all’estero in un momento così delicato per l’Italia.

Anche gli altri leghisti hanno ribadito la loro posizione contraria e sostenuto che decine di parlamentari dem e grillini la pensano come loro. Per questo li hanno invitati a fermare la riforma con il voto, aggiungendo che nel contratto di governo tra Lega e M5S che il Movimento ha sottoposto al voto su Rousseau nella sezione esteri era chiaramente indicata la liquidazione del Mes.