Mes, Salvini: conservo i messaggi, scrissi a tutti "non firmiamo"

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Roma, 28 nov. (askanews) - "Chi è a questo tavolo ha amplissima messaggistica, 'whatsappistica' su questo tema che se si volesse potrebbe essere mostrata al popolo italiano, non abbiamo nulla da nascondere, anche con il presidente Conte. Ricordo che scrissi ad alcuni dei trattatori a questo tavolo e dissi 'non firmiamo un cazzo'...". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a proposito della posizione assunta dal suo partito all'epoca del primo Governo Conte sulla riforma del Mes (meccanismo europeo di stabilità, il cosiddetto salva-Stati).

"Dentro e fuori dal Consiglio dei ministri ci assicuravano 'non abbiamo preso nessun impegno'. Se dovessimo scoprire che qualcuno invece l'impegno l'ha preso, eh beh, la cosa cambia...", ha aggiunto l'ex vicepremier, spiegando che "gli avvocati stanno studiando", a proposito della sua accusa di "tradimento" dell'interesse nazionale, le possibili conseguenze penali per gli esponenti del Governo coinvolti.

"Quello che viene detto in Cdm è segreto, non voglio violarlo, ma se necessario qualche messaggio lo posso pure girare", ha aggiunto Salvini tornando sul tema della "messaggistica".