**Mesina: Tazenda, 'ha il fascino della rockstar ma ha sbagliato ed è giusto che paghi'**

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Roma, 18 dic. (Adnkronos) – L'arresto di Graziano Mesina? "Ci sono due modi di vedere le cose: uno è quello delle chiacchiere, della leggenda, del mito, l'altra è una notizia giornalistica concreta, quella di un essere umano che ha commesso delle cose fuori dalla legge. Pur con tutta la simpatia che ha lasciato dietro di sé, Mesina è un uomo che ha sbagliato ed è giusto che paghi e regoli il suo conto con la giustizia, altrimenti avremo il mondo pieno di 'simpatici delinquenti'". A commentare così con l'Adnkronos la notizia dell'arresto di Graziano Mesina è la band sarda dei Tazenda, che analizza la figura dell'ex primula rossa del banditismo sardo all'indomani del suo clamoroso arresto dopo un anno e mezzo di latitanza.

Il gruppo sardo dedicò, nel 2003, un brano a Graziano Mesina. Si tratta di 'Bandidos', che racconta la rocambolesca fuga di Mesina, nel 1966, dal carcere di san Sebastiano insieme al giovane compagno di prigionia Miguel Atienza, disertore della Legione Straniera. "Se fosse stato una rockstar avrebbe sicuramente avuto il fascino per comunicare col pubblico -dicono i Tazenda- Ma nella vita ha scelto un'altra strada e i frutti sono questi, e adesso pagherà come è giusto che sia". Per la nota band isolana "resta un personaggio che è riuscito in qualche modo ad affascinare con la sua storia, ed è innegabile l'appeal che la narrazione su di lui ha avuto sulla gente".

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