Messaggi intimidatori sui social contro procuratore Lupacchini

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Roma, 31 gen. (askanews) - Messaggi intimidatori "di inaudita violenza denigratoria" sono arrivati all'ex procuratore di Catanzaro, Otello Lupacchini, dopo la divulgazione dell'ordinanza cautelare del CSM - Sezione Disciplinare - e del decreto con il quale ministro della Giustizia ha disposto l'anticipata e immediata presa di servizio dello stesso Lupacchini presso la Procura Generale di Torino. Lupacchini era finito davanti alla Sezione Disciplinare del Csm per le critiche nei confronti del procuratore Nicola Gratteri.

Tra i tanti messaggi figurano anche intimidazioni apparse su alcuni social network, "riconducibili a persone legate a chi fece parte della Banda della Magliana, verso i quali sono noti i provvedimenti emessi nel tempo dal Dott. Lupacchini", spiega in una nota l'avvocato Ivano Iai. In particolare, si segnala, tra gli altri, "un post della moglie di de Pedis, dalle cui parole traspaiono segnali inquietanti e di allarme per la sicurezza del magistrato, già da tempo sottoposto a regime tutorio proprio in ragione delle numerose e severe misure applicate ai componenti della Banda e al cui riguardo erano già state segnalate specifiche minacce al Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica operante presso la Prefettura di Catanzaro".