Messe sospese, vescovi Ue: rispettare la libertà di religione

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Città del Vaticano, 18 nov. (askanews) - "Un elemento cruciale per la Chiesa in tanti Stati Membri durante la pandemia è quello del rispetto per la libertà di religione dei credenti, in particolare la libertà di riunirsi per esercitare la propria libertà di culto, nel pieno rispetto delle esigenze sanitarie. Ciò risulta ancora più evidente se si considera che le opere caritative nascono e sono radicate anche in una fede vissuta". Lo scrivono il cardinale Gualtiero Bassetti e tutti gli altri presidenti delle conferenze episcopali dei paesi membri dell'Unione europea nel primo comunicato congiunto della storia diramato dalla Commissione delle conferenze episcopali della comunità europea (Comece. Sullo sfondo delle polemiche che in diversi paesi Ue hanno visto gli episcopati locali protestare per la sospensione delle messe, i vescovi, nella nota, dichiarano la propria "buona volontà di mantenere il dialogo tra le autorità statali ed ecclesiastiche per trovare il miglior modo per conciliare il rispetto di misure necessarie e la libertà di religione e di culto".