Messico, corte Usa condanna all'ergastolo El Chapo

Sim/coa

Roma, 17 lug. (askanews) - L'ex capo del cartello messicano di Sinaloa, Joaquin El Chapo Guzman, è stato condannato oggi da una corte americana all'ergastolo. Lo riferiscono i media americani.

Detenuto in un carcere di massima sicurezza a New York, Guzman, 62 anni, è considerato uno dei più grandi narcotrafficanti al mondo.

Arrestato in Messico, Guzman è stato estradato negli Stati Uniti, dove è accusato di avere esportato tonnellate di droga e di avere causato la morte di decine di persone. Nell'accordo di estradizione tra Messico e Stati Uniti, nel 2017, è stata esclusa la possibilità di una condanna alla pena capitale.

Lo scorso febbraio Guzman era stato giudicato colpevole di 10 capi di imputazione, tra cui traffico di droga e riciclaggio di denaro.

Prima della lettura della condanna, oggi Guzman ha sostenuto di non aver avuto un giusto processo: "Quando sono stato estradato, mi aspettavo di avere un giusto processo in cui la giustizia è cieca e la mia fama non ritenuta un elemento di giudizio, ma quanto è accaduto è esattamente il contrario. Il governo degli Stati Uniti mi manderà in una prigione dove il mio nome non sarà mai più udito. Colgo l'occasione per dire che qui non è stata fatta giustizia".

Come ricorda il Washington Post, in oltre 25 anni l'organizzazione di Guzman ha fatto profitti per oltre 14 miliardi di dollari.