Messico, cucciolo di tigre sedato e spedito in un pacco postale

Cucciolo di tigre in valigia (Reuters)

Non capita tutti giorni, per fortuna, di trovare una tigre dentro un pacco postale. A dir la verità nessuno potrebbe immaginarsi una situazione del genere. Eppure è proprio ciò che è successo alla polizia messicana di Jalisco.

Grazie all’ottimo fiuto del cane addetto al servizio anticontrabbando, la polizia e gli ispettori doganali hanno trovato un cucciolo di tigre all’interno di un pacco postale. Il povero cucciolo era stato sedato in precedenza, e ha viaggiato dentro questo contenitore di plastica. Era destinato a una città dello stato centrale di Queretaro, e dunque i guai per mittente e destinatario sono appena cominciati: dovranno spiegare perché si è arrivati a una situazione di questo tipo. Secondo le autorità i documenti di viaggio dell’animale erano, paradossalmente, in ordine. A costituire reato è la condizione di viaggio, che prefigura il maltrattamento di animale.

Cucciolo di tigre in valigia (Reuters)

Il tigrotto del Bengala era completamente disidratato e sottopeso: è stato affidato alle cure dei veterinari del locale centro di animali esotici. Ma è già stato bravo a resistere a questo viaggio non voluto. Secondo le prime stime dovrebbe avere due mesi di vita.

Cucciolo di tigre in valigia (Reuters)

Recentemente questa non è l’unica tigre che è finita agli onori delle cronache: in Scozia la polizia ha circondato per 45 minuti consecutivi una tigre che era finita dentro a un fienile nel quale solitamente riposavano dei capi bovini. Salvo però scoprire, visto l’immobilismo dell’animale, che era appunto una tigre di pezza a grandezza naturale.

Cucciolo di tigre in valigia (Reuters)

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