Messina, dopo oltre un anno si terranno i funerali di Viviana e Gioele

·1 minuto per la lettura
messina funerali viviana gioele
messina funerali viviana gioele

A distanza di 15 mesi dal ritrovamento dei corpi di Viviana Parisi e del figlio Gioele, oggi alle 15 si terrano i funerali presso il Duomo di Messina. Il Gip archivia il caso, mala famiglia chiede verità e giustizia.

Messina, i funerali di Viviana e Gioele

Nella giornata di sabato 13 novembre 2021, dopo ben 15 mesi dal ritrovamento dei cadaveri di Viviana Parisi e del piccolo Gioele di 4 anni, si terrano i funerali presso il Duomo di Messina.

Il placet per lo svolgimento della cerimonia funebre è arrivato all’indomani dell’archiviazione delle indagini del Gip di Patti Eugenio Aliquò, che ha confermato l’ipotesi di omicidio-suicidio.

Funerali di Viviana e Giole a Messina, le tesi degli inquirenti

In quasi 500 pagine di provvedimento, il Gip dichiara come Gioele e Viviana non avrebbero subito aggressioni da parte di terzi o animali, ma come invece la 41enne avrebbe prima ucciso il figlio e poi si sarebbe suicidata.

D’altro canto, invece, i consulenti legali della famiglia affermano che mamma e figlio sarebbero morti entrambi in una cisterna.

Tesi che il Gip ritiene “carente, irragionevole e contraddittoria sotto il profilo logico”. Per la Procura Viviana Parisi, quel giorno di agosto del 2020, dopo l’incidente, si sarebbe diretta nei boschi di Caronia con in braccio il figlio ancora vivo. Solo qui lo avrebbe ucciso, e poi si sarebbe gettata dal traliccio.

Secondo i consulenti degli opponenti dal criminologo Carmelo Lavorino e dal medico legale Antonio Della Valle, Viviana e Gioele sarebbero precipitati (caduti o lanciati ancora non si sa) dentro un invaso (un pozzo o una cisterna) con mezzo di acqua sul fondo e sarebbero morti per asfissia. Quindi, non vi sarebbe stata alcuna uccisione del piccolo Gioele da parte di Viviana, alcun suicidio o lancio dal traliccio da parte di quest’ultima”. Così commenta il Gip.

Immediata la risposta dei consulenti dei Mondello: “In realtà si tratta di un’abile messinscena organizzata da una combinazione criminale motivata e coinvolta tramite la traslazione dei cadaveri in zone sensibili proprio per inscenare il suicidio o la disgrazia ed allontanare da sé ogni responsabilità. Viviana e il piccolo sono precipitati (caduti o lanciati ancora non si sa) nel bosco di Caronia all’interno di un invaso con circa 50 cm d’acqua sul fondo: un pozzo, una cisterna, un contenitore profondo 3-4-5 metri. I due sono precipitati contemporaneamente”.

Funerali di Viviana e Gioele a Messina, il Gip smonta tesi della messinscena da gruppo criminale

Un’ipotesi assurda e illogica, come commenta nel dettaglio il Gip: “È una ricostruzione fortemente illogica se sol si considera che agendo in tal modo tali soggetti, anziché esporsi alle conseguenze civili e penali di un possibile addebito a titolo di omicidio colposo avrebbero corso il rischio di lasciare sui corpi di Viviana e Gioele impronte digitali, materiale biologico o, comunque, qualsiasi altro tipo di traccia o segno loro riconducibile, materiale cioè utile all’estrazione del profilo Dna e per le successive analisi comparative, in guisa da vedersi fondatamente mutare il titolo di reato ipotizzabile a loro carico da omicidio colposo a omicidio volontario pluriaggravato”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli