A Mestre brutta sorpresa per una famiglia che si è vista derubata di un vero patrimonio in ori

·2 minuto per la lettura
Sul maxi furto indaga la Polizia di Stato
Sul maxi furto indaga la Polizia di Stato

Rientrano dalle vacanze e trovano la casa svaligiata, con un bottino per i ladri che ha quasi fatto venire un infarto ai componenti di una famiglia di Mestre: sono stati rubati infatti 500mila euro di gioielli. Bruttissima sorpresa per quella famiglia di Carpenedo, località mestrina in provincia di Venezia. Nello specifico del patrimonio scomparso si parla di gioielli, monili, pietre preziose e orologi prestigiosi, il tutto per mezzo milione di valore in euro. Rientrando dalle ferie i componenti del nucleo familiare, due 70enni e la loro figlia 40enne, hanno solo potuto fare l’amara scoperta e registrare che il sistema di allarme non aveva dato alcun segnale di effrazione.

Rientrano dalle vacanze e fanno l’amara scoperta: casa svaligiata e casseforti vuote

L’unica a quel punto era chiamare gli agenti della Polizia di Stato per denunciare il furto. I media locali sostengono che le stanze dell’immobile svaligiato erano sottosopra e che le due casseforti della villa presa di mira erano state forzate e svuotate dei gioielli di famiglia. Pare che al loro interno ci fosse anche più qualche migliaio di euro in contanti. Gli agenti hanno effettuato un primo sopralluogo, da cui è emerso che il sistema di allarme non sarebbe scattato perché una mano esperta lo avrebbe manomesso. Come? Interrompendo l’alimentazione elettrica l’intero immobile e disattivando anche le telecamere di sorveglianza installate nella casa.

Mestre, rientrano dalle vacanze e trovano la casa svaligiata: un colpo da professionisti

Roba da professionisti insomma, da gente che sapeva benissimo ad esempio come in caso di sospensione improvvisa della corrente il sistema di allarme dovrebbe inviare un alert. Ecco perché la manomissione è stata così accurata da evitare anche quella eventualità. Gli agenti in quota alla Sezione Scientifica si sono perciò messi alla ricerca meticolosa delle tracce lasciate sul posto dai ladri.

Indagini accurate e rilievi della Polizia dopo che tre persone rientrano dalle vacanze e trovano la casa svaligiata

ci si aggrappa al principio criminologico di Locard, quello per il quale fra criminale e luogo dove delinque c’è sempre uno scambio di materiali. Le indagini vanno avanti ma sono blindate da un riserbo strettissimo per evitare che particolari trapelati sui media facciano “massa critica” per mettere in allarme i ladri e magari distoglierli dall’immancabile tour per più ricettatori che dovranno fare per trasformare quell’immenso bottino in valuta.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli