Meta aggiorna le policy: più tutela per gli adolescenti

Jonathan Raa / NurPhoto / NurPhoto via AFP

AGI - Nuove impostazioni predefinite per la privacy degli adolescenti su Facebook e una piattaforma per fermare la diffusione delle immagini intime degli adolescenti e per fare in modo che non vengano diffuse o utilizzate.

Meta, la società madre di Facebook e Instagram, aggiorna le sue policy sulla privacy degli adolescenti e annuncia gli sviluppi di nuovi strumenti sulle sue piattaforme social per la protezione dei più giovani dal sextortion, la diffusione di immagini intime a scopo ricattatorio, e dalle interazioni indesiderate con gli adulti.

“A partire da oggi - fa sapere la società di Palo Alto - tutti i minori di 18 anni avranno impostata come predefinita una configurazione più privata quando si iscrivono a Facebook, e incoraggeremo gli adolescenti già presenti sulla piattaforma a scegliere queste impostazioni più private”. Questa soluzione, si spiega, “arriva dopo l'introduzione di impostazioni predefinite simili per tutelare la privacy degli adolescenti su Instagram”.

In sviluppo per gli utenti più giovani anche una piattaforma per fermare “la diffusione delle immagini intime degli adolescenti online, in particolare quando queste immagini vengono usate per ricattarli”. Per contrastare il fenomeno noto come sextortion, “stiamo collaborando con il Centro nazionale contro lo sfruttamento e la scomparsa di minori per creare una piattaforma globale per gli adolescenti che temono che le loro immagini intime possano essere condivise al pubblico su piattaforme online senza il loro consenso”.

La piattaforma “consentirà di evitare che le immagini intime di un adolescente vengano pubblicate online e potrà essere utilizzato da altre aziende del settore tecnologico”. L'obiettivo è fare in modo che i ragazzi “possano riprendere il controllo dei loro contenuti in queste situazioni difficili”.

In fase di test nuove funzionalità che intendono proteggere i giovani dalle interazioni non desiderate con gli adulti. Non tutti gli adulti, ma i “sospetti”: nella categoria rientrano quelli con cui i ragazzi non sono connessi e quelli già bloccati o segnalati da un giovane. Ebbene, questi soggetti non verranno mostrati nella sezione “Persone che potresti conoscere”.

Prevista inoltre la rimozione del tasto “Messaggi” sugli account Instagram degli adolescenti quando vengono visualizzati da adulti potenzialmente pericolosi. A supporto di queste funzionalità, Meta ne ha progettate altre che consentono agli adolescenti “di farci sapere se qualcosa li fa sentire a disagio durante l'utilizzo delle nostre app e stiamo introducendo nuove notifiche che li incoraggino a utilizzare questi strumenti”.

Tra cui, l'invito agli adolescenti a segnalare alla società gli account bloccati e l'invio ai ragazzi “di avvisi di sicurezza con informazioni su come evitare messaggi inappropriati da parte degli adulti”.

In un solo mese, nel 2021, ha segnalato Meta, “più di 100 milioni di persone hanno visualizzato gli avvisi di sicurezza su Messenger. Abbiamo anche reso più facile per le persone trovare i nostri strumenti di segnalazione e, di conseguenza, abbiamo registrato un aumento di oltre il 70% delle segnalazioni inviateci dai minori nel primo trimestre del 2022 rispetto al trimestre precedente sui DM di Messenger e Instagram”.