Meteo da primavera dal 22 febbraio, cosa succede la prossima settimana

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La prossima settimana un prepotente anticiclone porterà in Italia temperature sempre più da primavera. E' quanto indicano gli esperti del sito ilMeteo.it.

"Inizialmente avremo un tempo stabile e soleggiato al Sud e su gran parte del Centro, mentre al Nord, sulla Sardegna e sull'alto Adriatico continueremo ad avere una maggior ingerenza di correnti più umide, foriere di nubi basse e locali banchi di nebbia, specie in Val Padana", con il clima che sarà "più mite al Sud, specie sulla Sicilia", spiega ilMeteo.it.

"Da martedì 23, il quadro meteorologico volgerà ulteriormente verso la stabilità atmosferica, con le umide correnti atlantiche che diventeranno via via meno influenti, costrette così ad allontanarsi con gradualità dall'Italia, sotto la spinta di un'alta pressione più caparbia e convinta a conquistare il nostro Paese. Nonostante la presenza ancora di qualche nebbia al Nord, nel corso della giornata si faranno strada maggiori schiarite. Poche novità sul resto del Paese, dove il tempo sarà solo parzialmente disturbato da un po' di nubi sui comparti adriatici" indicano gli esperti.

"In seguito, come già anticipato, l'alta pressione di matrice sub-tropicale diverrà sempre più protagonista sullo scenario meteorologico, garantendo un tempo stabile e discretamente soleggiato su tutto il Paese e anche un clima decisamente di stampo primaverile. In questo contesto, infatti, le temperature riusciranno a salire fino a toccare valori prossimi ai 18/20°C su gran parte del Paese con picchi anche di 21/22°, rispettivamente a Firenze e a Bologna. Sul fronte meteo, gli unici timidi disturbi saranno da attribuire a qualche ostinato banco di nebbia che potrà formarsi, solo nottetempo e limitatamente ad alcuni settori della Val Padana, nonché a qualche nube di passaggio sul comparto tirrenico".

Guardando in avanti, "solo dalla giornata di domenica 28 febbraio si intravede qualche possibile cambiamento, dovuto a masse d'aria più fredde che potrebbero verosimilmente avvicinarsi all'Italia. Tuttavia, in merito a questa possibile linea di tendenza, sarà necessario attendere ulteriori conferme" conclude ilMeteo.it.