Meteo, da Roma a Milano due italiani su tre lo consultano ogni giorno

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Popolo di santi, poeti e navigatori, ma anche di meteo-dipendenti. Già, perché consultare le previsioni del tempo è un’attività quotidiana, non solo un semplice passatempo, per 2 italiani su 3. Basti pensare che il 96% dei nostri connazionali ammette di informarsi sulle condizioni atmosferiche almeno una volta al giorno, mentre per un buon 20% è quasi un tic. Senza contare i “malati di meteo”, quelle persone che non si muovono senza prima verificare che tempo farà nelle ora successive: la metà degli italiani dice di conoscerne almeno uno.

Questo quanto emerso dall’indagine 'Gli italiani e la meteorologia' realizzata da Bva-Doxa su un campione di 1000 persone tra i 18 e i 64 anni sparse sul territorio italiano, in occasione dei 20 anni de iLMeteo.it, il provider meteo più usato in Italia con quasi 5 milioni di utenti medi per giorno e con circa 10 milioni di utenti sulla sua App, secondo i recenti dati Audiweb.

Ma quando gli abitanti del Belpaese non possono proprio fare a meno di dare una sbirciatina alle previsioni? Non c’è weekend, ponte o vacanze che non chiami un’attenta analisi meteorologica prima di scegliere meta e attività. Il 42% degli italiani, infatti, ammette di consultare sempre le condizioni del tempo, mentre solo uno sparuto 3% ammette di non preoccuparsene almeno fino al prossimo fine settimana andato in fumo causa pioggia. Non solo gite fuori porta, però: con il ricorso massiccio allo smart working di questo ultimo anno, il 25% degli italiani ammette di verificare le previsioni prima di scegliere il giorno in cui lavorare da casa. Percentuale che al Sud e nelle isole sale al 29%, il doppio rispetto al Nordovest con il 14%. È invece 1 italiano su 4 a confessare di dare un’occhiata al meteo prima di uscire per l’attività fisica. Mentre 2 italiani su 3, il 63% per la precisione, sceglie se prendere la macchina o andare a piedi e addirittura 1 italiano su 5 ammette di essere uscito di casa con l’ombrello anche se fuori splendeva il sole.

Insomma, “la meteorologia è sempre più fondamentale nella nostra vita quotidiana, diventando parte integrante di ogni nostro micro processo decisionale – dice Emanuele Colli, amministratore delegato de iLMeteo.it – il lavoro che stiamo facendo da ormai 20 anni è rendere sempre più accessibili e affidabili le previsioni del tempo usando un linguaggio pop capace di semplificare calcoli e modelli altamente sofisticati”. Non è un caso quindi che il 38% degli intervistati avrebbe grossi problemi nella quotidianità se non potesse più controllare le previsioni del tempo e addirittura l'11% di loro avrebbe gravi difficoltà poiché sapere come sono le previsioni ha un ruolo fondamentale per le proprie attività. E sono le stesse condizioni meteorologiche, in alcuni casi, a impattare molto anche sull'umore delle persone: ad oltre il 60% generano disturbi come stress, ansia, mal di testa, apatia e sbalzi d'umore. Colpiti sono soprattutto i giovani under 34 e le donne.

E per finire un grande classico: ancora di gran moda parlare di previsioni del tempo in ascensore. L’86% degli italiani considera le condizioni atmosferiche un ottimo argomento rompi-ghiaccio.