Meteo di agosto, vacanze a rischio? Cosa ci aspetta

·2 minuto per la lettura

Dopo una prima metà d'estate movimentata, come sarà il meteo di agosto? Super caldo, sole, nubifragi, grandinate: chi va in vacanza cosa deve aspettarsi? Nei giorni scorsi, fa presente iLMeteo.it, abbiamo assistito a un'alternanza tra ondate di caldo in arrivo dal cuore dell'Africa (Deserto del Sahara), con punte massime pronte a schizzare ben oltre i 38°C (fino ad oltre 43°C) e fronti depressionari atlantici responsabili di pericolosi break temporaleschi.

Le cause vanno ricercate nel particolare assetto sinottico che più volte ha contraddistinto lo scacchiere europeo. Da una parte abbiamo un flusso di correnti atlantiche piuttosto vivace in grado di pilotare vortici ciclonici, ricolmi di aria fresca e instabile, verso il cuore del continente, alle basse latitudini invece domina il famigerato anticiclone africano che continua ad inviare vampate molto calde e umide sul bacino del Mediterraneo. In particolare le regioni del Nord si sono trovate in una sorta di "zona di confluenza" in cui interagiscono queste importanti figure meteorologiche. Proprio in questa "terra di nessuno" avvengono i contrasti maggiori e più pericolosi: con tutto questo calore in eccesso aumenta anche il rischio di eventi meteo estremi come nubifragi e le spaventose grandinate delle ultime settimane. Qualcosa a livello climatico è cambiato e per questo motivo ci troviamo ad affrontare la furia della natura.

Già nel corso della prossima settimana, la prima di agosto, l'ingresso a più riprese di aria fresca in quota determinerà un forte peggioramento delle condizioni meteo, soprattutto al Nord, con il rischio concreto di nubifragi e grandinate. Discorso diverso, invece sul resto del Paese dove il famigerato anticiclone africano non ha alcuna intenzione di arretrare ed anzi continua ad inviare vampate molto calde e umide sul bacino del Mediterraneo. In parole povere ci troveremo con un'Italia spaccata letteralmente in due dal punto di vista meteorologico, sulla falsariga di quanto abbiamo già vista nella prima parte di stagione. Infine, per la seconda parte del mese, possiamo dare per ora solo una tendenza generale vista la distanza ancora elevata. I valori termici potrebbero nuovamente risalire, specie al Centro-Sud e sulle due Isole maggiori, grazie ad una nuova inesorabile avanzata dell'alta pressione subtropicale che pilota correnti roventi dall'interno del Sahara fino al bacino del Mediterraneo.

Discorso leggermente diverso al Nord, dove non si intravedono così grandi scossoni rispetto alle medie climatiche di riferimento: caldo sì quindi, ma niente di esagerato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli