Meteo, l’allarme degli esperti: “Potenziali alluvioni in arrivo, mai così tanta pioggia da inizio 2022”

meteo temporale
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Ci attendono 10 giorni con l’ombrello in mano. Nelle scorse ore gli esperti di IlMeteo.it hanno ufficialmente lanciato l’allarme maltempo, esteso su tutto il territorio italiano: c’è infatti la concreta possibilità che sul nostro paese si abbattano delle precipitazioni talmente intense da causare vere e proprie situazioni alluvionali.

Ecco dunque, in breve, tutto quello che accadrà a livello di meteo sull’Italia nel breve periodo.

Un livello di precipitazioni inedito per il 2022

A lanciare l’allarme è stato l’esperto meterologo Lorenzo Tedici, che ha avvisato gli italiani rispetto al fatto che nei prossimi 10 giorni cadrà sull’Italia un livello di piogge totale talmente elevato che potrebbe superare la quantità di precipitazioni registrate nel corso di tutto il 2022.

Attenzione, perché si parla di precipitazioni talmente intense da aver fatto preoccupare l’esperto, che si è sentito in dovere di metterci in guardia. Quando a Tedici è stato chiesto se dovremmo preoccuparci la sua risposta è stata, purtroppo, un sì deciso. Ecco le sue dichiarazioni:

Un po’. Le mappe meteorologiche per i prossimi giorni sono decisamente autunnali, addirittura ci potrebbero essere delle potenziali situazioni alluvionali soprattutto la prossima settimana, se fosse confermata la formazione di un ciclone molto profondo e pericoloso sul Tirreno nella giornata di Martedì 22 Novembre.

Rispetto al livello di piogge previse, Tedici ha commentato:


All’orizzonte ci aspetta tanta pioggia, è probabile che cadrà più pioggia nei prossimi 10 giorni di quanta ne è caduta dall’inizio dell’anno. In alcune zone del Nord, specie al Nord-Ovest gli accumuli annuali, fino ad oggi, sono inferiori ai 300 mm di pioggia: la previsione prevede un cumulato superiore con l’arrivo di questa fase autunnale.

Il rischio concreto, dunque, è che con le piogge intense possano emergere in alcune zone situazioni particolarmente critiche e persino pericolose, come per esempio accaduto poche settimane fa nella zona di Senigallia. Questo il commento dell’esperto in merito:

Ma attenzione alla prossima settimana, al ciclone del 22 Novembre: se arrivasse ‘cattivo’ come previsto al momento dalle mappe meteo, avremmo venti di tempesta lungo le coste e condizioni invernali in montagna. Con la previsione di piogge copiose, iniziamo a ripulire gli argini fluviali e a liberare le arcate dei ponti da alberi, detriti etc. accumulati durante un anno di siccità: se non ci faremo trovare pronti alla prima vera piena autunnale, significa che è passato un anno di pigrizia e disorganizzazione.